Freddo è bello

Parola d’ordine la prevenzione
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La cura del ghiaccio promette di contrastare la cellulite, tonificare pelle e tessuti, riattivare la circolazione e dare una sferzata di positività al vostro umore. E che ne dite di una bella lezione di fitness al freddo? Parola d’ordine: brrr!

tratto da IperSoap Magazine n. 11 novembre 2018 p. 46, a cura di Chiara Zaccarelli

Entrereste in una sauna a -110°se vi dicessero che è un toccasana per corpo e mente? E si vi dicessero che è uno dei trattamenti preferiti di Cristiano Ronaldo, Demi Moore, Sandra Bullock, Jessica Alba e di intere squadre di rugby e football americane? La crioterapia è una delle ultime frontiere del wellness, anche se in realtà è una parola di origine greca che significa letteralmente “curare con il freddo” e veniva già prescritta ai tempi di Ippocrate. Del resto non serve andare così indietro nel tempo: quando vi facevate male da piccoli cosa metteva vostra madre sulla ferita? Il ghiaccio. Questo perché il ghiaccio ha un effetto analgesico, tonificante e anti-infiammatorio. Anche se è nata come terapia medica, utilizzata in campo sportivo per curare tendinopatie, artrosi, psoriasi o semplicemente per migliorare il recupero muscolare negli atleti, ben presto si sono notati anche benefici estetici: dopo una seduta la cute appare più elastica e compatta, si assiste a un miglioramento del microcircolo e al drenaggio di gonfiori ed edemi, il che significa che può contrastare la cellulite e il gonfiore alla gambe. Inoltre la crioterapia dà una sferzata di adrenalina e aumenta le endorfine, donando così un grande senso di benessere. Come spesso succede, quindi, è diventata la nuova ossessione dei divi di Hollywood che ora la praticano con costanza e giurano non esista nulla di meglio per fare il pieno di euforia.

Ma in cosa consiste la crioterapia? Tutto si svolge in pochi minuti: si entra in una specie di sauna che raggiunge gradualmente la temperatura di -110°/120° (ma qualcuno osa temperature ancora più basse), e si cerca di resistere per un tempo massimo di tre minuti, passati i quali inizierebbe il processo di congelamento. Una volta usciti, scordatevi tisana e aera relax: meglio un po’ di movimento per riattivare le funzioni vitali. La crioterapia, ovviamente se si è in buona salute e non si soffre di nessun tipo di patologia, non ha controindicazioni e ogni seduta permette anche di perdere dalle 300 alle 500 calorie. L’ideale, per avere benefici duraturi, sono 3 sedute a settimana. Ma la terapia del ghiaccio non è il solo trattamento di benessere a sfruttare le basse temperature: a New York infatti ha appena aperto una palestra in cui ci si allena solo a una temperatura compresa tra i 7 e i 15°. Questo perché pare che fare sport in ambienti troppo caldi privi i muscoli di ossigeno, mentre il freddo riduce la fatica, ma allo stesso tempo aiuta a bruciare più calorie e assicura performance più intense (www.thebrrrn.com).

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