Giardinaggio in quattro pillole per il primo mese caldo
Giardinaggio

Giardinaggio in quattro pillole
per il primo mese caldo

 

Intanto specifichiamo che l’estate non ci impedisce di rimpinzare di altri colori le aiuole.
Secondo, è bene ripassare la regola base per difendere le piante dal caldo: annaffiare, e farlo correttamente. Terzo, vediamo come intervenire sulle parti di prato gialle e sciupate. Ultimo: cosa c’è ancora da piantare fra gli ortaggi?

 

 

tratto da IperSoap Magazine n. 6 giugno 2019 p. 68, a cura di  Tiziano Baldi Galleni

 

Aiuole

Dalle sfumature di lilla-blu della lavanda, a quelle del gelsomino, si passa al giallo e bianco delle margherite e le infinità di colori della viole. Un’energia di tonalità che si può ancora arricchire con le piante da fiore annuali. Assicuratevi di non piantarle però nei giorni più aridi di giugno, quando con le temperature elevate si interrompe lo stato vegetativo. Mettete mano anche ai roseti, tagliando i rami che crescono dai fusti principali, e i polloni che spuntano dal suolo, prima che si lignifichino.

 

Giardinaggio

 

Annacquare

Prima indicazione è quella di annaffiare la mattina o la sera, quando il sole non scalda le foglie, e meglio con acqua a temperatura ambiente per evitare sbalzi termici. Poi c’è da annacquare il suolo e non la pianta: sono le radici nella terra che la assorbono; la zolla deve sempre rimanere ben umida, non eccessivamente bagnata, anche in questo mese di caldo torrido. Se finisce sul fusto o sulle foglie potrebbe favorire malattie fungine.

 

giardinaggio_annaffiare

 

 

Prato restyling

Ci potrebbero essere zone che hanno sofferto di più, ingiallite. A giugno si è ancora in tempo per operazioni di lieve restauro del manto erboso. Si sparge della terriccio apposito, dove l’erba è stressata, si rastrella e si spargono nuovi semi. Alzate l’altezza di taglio del decespugliatore, e non fate mancare il potassio al manto erboso. Quest’ultimo rende l’erba capace di sopportare il caldo, e di continuare a svilupparsi nonostante il calpestamento e il sol battente. Il potassio deve essere fornito al prato sotto forma di concime a rilascio graduale.

 

prato_restyling

 

Un po’ di orto

Rucola, zucchini, fagioli, cetrioli. Siete rimasti indietro con la tabella di marcia, oppure all’ultimo vi è salita la voglia da contadino? Voilà, ecco gli ortaggi che vi aspettano. Prendete in considerazione anche i cavoletti di Bruxelles, o i porri, i ravanelli e i finocchi. Quest’ultimi come la rucola si possono fare anche in vaso, sul balcone di casa. Per chi con le verdure si è attrezzato, questo è il momento di concimare pomodori e peperoni. Mentre le immaginate, tutte queste squisitezze, avrete già zappino, terra e piantine sulla carriola.

 

orto_giardinaggio

 

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