La Festa Europea della Musica
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La Festa Europea della Musica

di  Ugo Cirilli

 

 

“Ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere, la musica lo esprime” disse Victor Hugo.

E le note arrivano davvero, a volte, a rappresentare le vibrazioni più nascoste dell’interiorità, comuni a persone di culture diversissime. La stessa emozione per una canzone può unire.

Con questo spirito, il 21 giugno sarà celebrata la Festa Europea della Musica: una ricorrenza nata in Francia nel 1982 con il nome di Fête de la Musique.

 

artisti di strada

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Un’associazione di città in nome della musica

L’iniziativa venne originariamente promossa dal Ministero della Cultura francese, allora guidato dal ministro Jack Lang. I musicisti, sia professionisti che amatori, furono invitati a esibirsi nelle vie e nelle piazze cittadine, per celebrare la musica e il solstizio d’estate.

Il successo della manifestazione fu tale, che ebbe risonanza internazionale; dal 1985, denominato Anno Europeo della Musica, si svolge in tutta Europa e nel mondo. Il 1995 è un altro anno importante per la Giornata: si costituisce infatti l’Associazione Europea Festa della Musica, le cui città fondatrici sono Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma e Senigallia. Nel 2016, grazie alla promozione dell’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, il nostro Paese ha potuto contare sull’ adesione di oltre 280 città.

 

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La Festa Europea della Musica 2019 in Italia

Quest’anno sono ben 522 le città italiane che prendono parte alla celebrazione, con un totale di 7.505 artisti iscritti. Molti gli eventi in programma, consultabili sul sito web creato appositamente dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, www.festadellamusica.beniculturali.it con un elenco organizzato per regioni.

A Roma gli appuntamenti saranno molto vari, dal pop al rock, dai dj set ai racconti sonorizzati, tanto che è stato creato un sito apposito: www.festadellamusicaroma.it.

 

 

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Diversi eventi anche a Napoli, con sonorità dallo swing alla classica di Brahms e la sonorizzazione dal vivo del film muto “The Scarecrow”, di Buster Keaton e Edward F. Kline. A Milano, presso l’Archivio di Stato, il musicista Paul Beier eseguirà partiture per liuto tratte dal più antico testo esistente dedicato allo strumento, il “manoscritto di Chicago” del maestro Vincenzo Capirola. Alla Casa di Reclusione Milano Opera si terrà un concerto dell’ensemble “Orchestra in Opera”, formato da alcuni detenuti in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi.

Potremmo proseguire a lungo, con le numerose declinazioni di una festa che non conosce confini di stili e generi musicali.

 

La musica italiana all’estero

Nella Giornata o in date vicine la musica del nostro Paese, dall’intramontabile classica alle hit del pop e dei cantautori, varcherà i confini nazionali.

Ad esempio, a Tel Aviv i musicisti del Conservatorio Verdi di Milano proporranno uno spettacolo gratuito decisamente vario, tra musica leggera, classica e cantautorato.

A Washington invece il sound tricolore omaggiato sarà quello dei grandi film: l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura presenteranno il 17/06 “Cinema Italia”, un concerto dedicato alle colonne sonore più amate.

Anche il programma delle manifestazioni che “esporteranno” la musica italiana è consultabile sul sito citato in precedenza.

 

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Partecipare attivamente alla Festa

La Festa della Musica mantiene l’originario spirito di apertura, dando a tutti i musicisti, professionisti e amatoriali, la possibilità di partecipare esibendosi in una città a scelta. Attraverso il sito web ufficiale è possibile iscriversi tramite due sezioni: una per i singoli artisti, una per istituzioni quali Comuni, Pro Loco e scuole di musica.

Per questa seconda categoria è richiesto l’invio di una lettera d’adesione firmata.

 

strumenti-musicali

 

 

Per far fronte al gran numero di domande pervenuto, l’organizzazione ha prorogato i termini per l’iscrizione al 15 giugno.

Non resta che prepararsi a una full immersion nella musica di ogni tipo, in un ideale viaggio di incontro e di unione tra i generi più vari. Spettatore o performer, ogni partecipante sarà parte dell’anima di una grande manifestazione!

 


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