In vacanza con gli animali
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In vacanza con gli animali

di  Virginia Torriani

 

Vacanza a quattro zampe. Sono sempre di più le persone che decidono di partire con i propri animali al seguito. Del resto anche nel nostro Paese per fortuna si stanno moltiplicando le sistemazioni “pet friendly”, disposte cioè ad accogliere cani, gatti e altri animali di compagnia.

Raggiungere la propria destinazione di viaggio è sicuramente più semplice se si utilizzano mezzi propri: viaggiando con la vostra auto potrete gestire autonomamente tempi e soste. Non sempre però è possibile spostarsi in questo modo quindi è bene sapere che cani e gatti di piccola taglia possono viaggiare in treno gratuitamente purchè all’interno del loro trasportino. L’importante è che le dimensioni non superino i 70 per 30 per 50 centimetri. Se il cane è più grande è necessario acquistare un biglietto anche per lui, sebbene di importo ridotto: la metà del costo della tratta in seconda classe. Potrà viaggiare al vostro fianco tenuto al guinzaglio e munito di museruola.

 

cane_trasportino

 

Prima di partire assicuratevi di avere con voi certificato di iscrizione all’anagrafe canina e libretto sanitario, pena la discesa alla prima fermata. Per i viaggi oltre i confini nazionali cani e gatti devono essere muniti di passaporto europeo – il documento si può richiedere presso i servizi veterinari delle Asl locali e riporta tutte le informazioni necessarie all’espatrio come vaccinazioni effettuate, trattamenti terapeutici, numero di tatuaggio o microchip.

 

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Se avete in programma di spostarvi in aereo ricordate che la maggior parte delle compagnie consente il trasporto di animali, e, sebbene non esista una normativa universale, generalmente sono ammessi in cabina gatti e cani di piccola taglia – meno di dieci chili di peso – tutti gli altri possono viaggiare nella stiva pressurizzata in apposite gabbie rinforzate.

 

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Se la vostra destinazione è sul mare controllate che Fido possa starvi vicino sotto l’ombrellone. E’ vero che le spiagge libere dovrebbero esserlo anche per i cani, salvo esplicito divieto, ma se preferite uno stabilimento attrezzato è meglio verificare che i cani siano ammessi.

 

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A volte si deve comunque partire senza cane o gatto al seguito, anche perché per molti animali, soprattutto se anziani, spostamenti e cambiamenti di ambiente e routine possono rappresentare uno stress eccessivo. Se non si può contare sul sostegno di amici e parenti l’opzione più gettonata è la pensione. Le strutture sono molte, con prezzi che oscillano dai 10 ai 50 euro al giorno.

Meglio visitare personalmente la struttura e valutarne con attenzione le caratteristiche: le stanze sono sufficientemente grandi? Gli ambienti sono puliti e luminosi? È bene anche informarsi sul personale: è formato e specializzato per questo lavoro o la gestione vi sembra improvvisata? Valutate anche il rapporto numero di cani per operatore: in alta stagione può anche capitare che una sola persona sia responsabile di sei o più cani.

 

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Da parte vostra massima sincerità: informate i gestori di ogni esigenza particolare, delle abitudini, dell’alimentazione, del carattere e della socievolezza del vostro amico a quattro zampe.

 

 

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