Sport in spiaggia

Sport in spiaggia

di  Virginia Torriani

 

Spiaggia e mare non sono solo sinonimo di relax, ombrellone e abbronzatura: sono moltissimi gli sport e le attività da fare in riva al mare, un modo per mantenersi in forma anche durante le vacanze, unendo allenamento e divertimento.

Dalla nuotata, che aiuta a rassodare e tonificare il corpo, alla partita a beach volley, in cui mettere alla prova riflessi e capacità relazionali, ecco una lista di tutte le attività da provare in zona bagnasciuga e dintorni.

  1. La camminata a riva

Poco impegnativa e faticosa, rinfrescante eppure particolarmente efficace per dare sprint a gambe e circolazione, la passeggiata sul bagnasciuga è un’attività adatta a tutte le età e soprattutto a chi ha qualche annetto sulle spalle. Per le persone più allenate può essere utile procedere con l’acqua alle ginocchia anziché alle caviglie, unendo all’effetto benefico del terreno instabile, anche il massaggio dell’acqua fresca sui polpacci.

 

camminare

 

  1. Beach Volley

Originario della California e delle isole Hawaii nasce come variante della pallavolo. Si gioca a squadre, che si scontrano su un campo di sabbia diviso da una rete: come nella pallavolo, lo scopo del gioco è quello di mandare la palla sopra la rete per farla cadere nel campo avversario cercando di opporsi al medesimo obiettivo della squadra avversaria. Ogni squadra ha a disposizione tre tocchi, comprensivi del tocco del muro. La palla è messa in gioco con un servizio, ovvero un colpo del servitore diretto sopra la rete al campo avversario. Lo scambio continua fino a quando la palla tocca terra in campo, fuori dal campo (out), o una squadra fallisce nel tentativo di attacco.

 

 

beachvolley

 

  1. Dodgeball

Letteralmente significa palla schivata ed è la versione regolamentata del gioco della palla avvelenata. Si gioca in 4 contro 4 su di un campo costituito principalmente da sabbia con una grandezza di 8 x 16 metri. A inizio partita i palloni sono situati al centro della “dead zone”, la fascia di 60 cm che divide le due aree di gioco, equamente distanziate. L’obiettivo del gioco è quello di eliminare tutti i giocatori della squadra avversaria, o terminare il gioco con un numero di giocatori in campo maggiore rispetto alla squadra avversaria.

 

 

dodgeball

 

  1. Yoga

Fare yoga in spiaggia è ancora più bello e rigenerante rispetto ai benefici del praticare questa disciplina al chiuso. Sono sempre di più gli stabilimenti balneari che ritagliano degli appuntamenti riservati alla pratica nelle prime ore del mattino o al tramonto.

 

 

yoga

 

 

  1. Sport acquatici

Dal nuoto allo snorkeling fino all’apnea e alla subacquea ricreativa. Nuotare in libertà o con il supporto di attrezzature per agevolare la presenza in acqua e scendere in profondità permette di tonificare tutto il corpo, divertirsi e scoprire le meraviglie del mondo sommerso. Tra gli sport di superficie invece stanno prendendo sempre più piede anche da noi le attività con la tavola: surf, kitesurf e  stand up paddle. “Cavalcare” le onde utilizzando una tavola è uno sport relativamente noto e antico: le prime testimonianze storiche sono datate 1770 e portano la firma del Capitano James Cook, che nei suoi diari descrive le imprese dei polinesiani. Il kitesurf nasce come variante del surf e affianca classici di sempre, come la canoa e lo sci d’acqua: consiste nel farsi trainare da un aquilone, sfruttando la forza del vento come propulsore e restando in equilibrio su una tavola con cui si plana sull’acqua.

 

 

sport-acquatici

 

Lo stand up paddle è una tavola da surf che si rema con l’aiuto di una pagaia. Restare in piedi in equilibrio sulla superficie instabile della tavola, sfruttando la corrente per raggiungere il largo o costeggiare il litorale, consente di allenare tutto il corpo.

  1. Racchettoni

Conosciuti propriamente come beach tennis sono un vero e proprio must del bagnasciuga sia per grandi che per piccini.

 

racchettoni

 

  1. Beach Handball

La variante da spiaggia dalla palla a mano è uno sport di squadra nato intorno al 1990 in Italia come variante outdoor del gioco della pallamano. Viene giocato su campi di sabbia e il campo di gioco deve essere ampio 27 m x 12. L’area di porta, a differenza della pallamano indoor, non è a semicerchio, ma rettangolare. Scopo del gioco è segnare più reti nella porta avversaria, passandosi e tirando la palla con le mani. Punti extra vengono dati in occasioni particolarmente spettacolari, per esempio in azioni al volo, gol del portiere, gol su rigore.

 

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  1. Speed Badminton e Crossminton

Tra le varianti del tennis c’è lo speed badminton: per giocare occorre una racchetta e uno speeder, ovvero la “pallina” tipica di questo gioco. Obiettivo: colpirla senza farla cadere, esattamente come nel tennis. Un’ evoluzione dello speed badminton è il crossminton, che combina elementi del badminton, del tennis e dello squash.

 

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  1. Beach Ultimate

Comunemente conosciuto come freesbee da spiaggia,  si gioca in squadre composte da 5 giocatori e l’obiettivo è segnare punti passando il disco all’interno dell’area meta avversaria. I giocatori non possono muoversi, se non sul proprio piede perno, mentre sono in possesso del disco.

 

 

fresbee

 

 

 

  1. Beach Soccer

Variante lungomare del calcio. Il beach soccer si gioca in 10 persone, 5 per squadra, e le partite non possono mai concludersi in parità.

 

 

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