Trenini Turistici: quel fascino antico tutto da scoprire

Trenini Turistici: quel fascino antico tutto da scoprire

 

di Virginia Torriani

 

Viaggiare a bordo di un trenino turistico per scoprire luoghi e territori in modo lento e alternativo. Un modo di spostarsi dal fascino quasi antico, amato anche dai più piccoli!
Ecco di seguito i migliori trenini turistici per andare alla scoperta di montagne, valli e persino isole.

 

 

1. Trenino Rosso del Bernina

Si potrebbe definire un grande classico del turismo su rotaie: il Trenino Rosso del Bernina parte da Tirano, in Valtellina, e corre alla scoperta della Svizzera, raggiungendo tappa dopo tappa paesini immersi nella natura, ma anche centri importanti come Sankt Moritz o l’antica città di Coira. Il percorso dei celebri vagoni rossi è considerato una delle linee ferroviarie più suggestive al mondo e per questo è tutelato dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Le carrozze si snodano tra orti e campi coltivati, fiumi, laghi, ponti e viadotti, arrampicandosi lungo dislivelli notevoli fino a toccare quota 2.256 metri di altezza, sulla cima del Bernina. Personalissima la scelta se effettuare il viaggio tra montagne innevate o prati verdeggianti: in ogni stagione questo percorso regala emozioni indimenticabili.

 

 

2. Trenino del Foliage 

Questo itinerario su binari è diventato celebre con il nome di Trenino del Foliage per le straordinarie sfumature acquisite in autunno dai boschi attraversati dal treno, ma in realtà il percorso è suggestivo in ogni periodo dell’anno.  Siamo ancora una volta a cavallo tra Italia e Svizzera: la stazione di partenza è Domodossola, l’arrivo è in Canton Ticino, nella splendida città di Locarno. Tutti i giorni i treni che collegano i due capolinea attraversano un paesaggio mozzafiato lungo un percorso di 52 km con vedute spettacolari e scorci panoramici: due ore per percorrere questo tratto tra boschi e paesi che sembrano usciti da dipinti. Fermata obbligatoria a Santa Maria Maggiore, un borgo bandiera arancione del Touring Club Italiano famoso per gli spazzacamini, a cui è dedicato anche un museo.

 

 

3. Trenino Blu e Trenino dei Sapori

Il Trenino Blu a vapore del Lago di Iseo risale agli anni ’30 del secolo scorso e consente di percorrere l’affascinante e poco conosciuto tratto di confine tra le province di Bergamo e Brescia sulla linea Palazzolo-Paratico Sarnico, chiusa al traffico ferroviario ordinario dal 1994. I vagoni storici si snodano lungo il lago e spesso al percorso su rotaie viene abbinata anche un’escursione in battello. Altro Trenino storico della regione è il treno dei Sapori, un itinerario a bordo di due carrozze ristorante dei primi del ‘900, che si snoda tra i paesaggi suggestivi e la squisita gastronomia della Valle Camonica e della Franciacorta.

 

 

4. Trenino dei Castelli

Un percorso di grande fascino, soprattutto se si viaggia con bambini al seguito. Questa linea ferroviaria del Trentino consente di scoprire in un itinerario a tappe i manieri più suggestivi della Val di Sole e della Val di Non, tra fortezze inespugnabili e splendidi palazzi perfettamente conservati, che raccontano la storia di principi, vescovi e antichi signori feudali. La tratta parte da Trento e si snoda tra il Castello di San Michele, che domina il territorio sottostante, e l’elegante dimora affrescata di Castel Caldes, per proseguire tra i frutteti che circondano la curiosa pianta ottagonale di Castel Valer e quindi concludersi al meraviglioso Castel Thun, con le sue otto torri e i magnifici interni.

 

 

5. Trenino del Renon

Un piccolo trenino attraverso i cui finestrini è possibile immergersi nello spettacolare paesaggio delle Dolomiti del Sudtirol, tra vette scoscese, vallate e pascoli. La linea venne inaugurata nel 1907 lungo una cremagliera, superando un dislivello di quasi mille metri. La tratta era considerata un piccolo miracolo. Oggi il percorso si sviluppa da Bolzano per circa 7 chilometri, passando anche davanti alle incredibili sculture rocciose nate dal lento lavoro di erosione del vento e del ghiaccio note come “camini delle fate”.

 

 

 

6. Treno Natura 

Un treno d’epoca originale con locomotiva a vapore per viaggiare alla scoperta della storia, delle tradizioni e della gastronomia della Toscana senese: dalla Val d’Orcia al Monte Amiata, dalle Crete Senesi a Chiusi. Un viaggio di un’ora e mezza tra colline argillose, borghi arroccati, stradine costeggiate da cipressi e campi di girasoli. Il percorso, che dura un’ora e mezza, parte da Siena e vi ritorna dopo aver fatto sosta in tutte le storiche stazioncine delle Crete; si può arricchire il tour con soste mirate nei borghi tipici, dove gustare il meglio della gastronomia locale.

 

 

7. Trenino Verde 

Una corsa selvaggia nel cuore della Sardegna. La linea ferroviaria è stata realizzata alla fine ‘800 ed è una delle più lunghe d’Europa con i suoi 438 km di lunghezza. La rete si inserisce delicatamente nel paesaggio, assecondando la morfologia naturale dei luoghi ed aggirando gli ostacoli senza gallerie: un modo di spostarsi a basso impatto ambientale ed in armonia con la natura. Il Trenino Verde scorrazza tra i paesaggi incontaminati dell’entroterra sardo, alla scoperta di boschi secolari, foreste pietrificate, Dolmen e siti archeologici.

 

 

8. Circumetnea
Un percorso suggestivo, che consente di scoprire l’Etna da una prospettiva diversa. Gli itinerari partono da Catania e arrivano a Riposto, raggiungendo un’altitudine di 100 metri, da cui ammirare scorci suggestivi, distese di lava, una natura dai toni contrastanti e selvaggi. Lungo il tragitto è possibile fermarsi e fare sosta lungo stazioni locali come Bronte, famoso per i suoi Pistacchi, oppure Rendazzo, antico centro di aspetto medioevale.

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