La sua potenza può muovere il mondo, 15 giugno giornata del vento!

La sua potenza può muovere il mondo, 15 giugno giornata globale del vento!

 

di Ugo Cirilli

 

 

Non si vede, ma la sua potenza può muovere il mondo.

Il vento è considerato una delle fonti di energia rinnovabili più sostenibili in assoluto, al centro di importanti progetti.

 

 

Global Wind Day, la Giornata globale del Vento

Per questo è nata una ricorrenza che lo vede protagonista: il Global Wind Day, la Giornata globale del Vento. A istituirla fu l’EWEA, European Wind Energy Association, associazione non profit nata per promuovere l’utilizzo dell’energia eolica. Nel 2007, anno di lancio, la manifestazione toccò 18 Paesi. Nel 2009 entrò nell’organizzazione il Global Wind Energy Council, ente internazionale, e l’evento acquisì la denominazione “global” diffondendosi in 35 nazioni, con oltre 300 iniziative. In Portogallo, ad esempio, venne organizzata una parata a tema nella città di Cascais, con l’installazione di 7 micro turbine e un contest artistico per le scuole. Nel 2019 si è svolto un concorso fotografico internazionale dedicato all’energia eolica, con oltre 600 foto da più di 50 Paesi.

 

 

Eventi globali per la giornata del 15 giugno

Il sito web globalwinday.org propone contenuti quali interviste a esperti del settore e altro materiale informativo, loghi e banner da pubblicare sui social per l’occasione, disegni da colorare per i bambini. Ma la Giornata darà origine anche a eventi dal vivo, naturalmente nel pieno rispetto delle normative sanitarie. In Italia, ad esempio, il 15 giugno l’ANEV, Associazione Nazionale Energia del Vento, organizza a Roma una passeggiata guidata alla scoperta delle statue parlanti. Si tratta di sculture risalenti agli antichi romani, presso le quali i cittadini dell’epoca lasciavano osservazioni scritte per i governanti e componimenti satirici. Il tema dell’evento non è casuale: come i romani comunicavano tramite quei monumenti, così l’associazione vuole lanciare messaggi ai pubblici decisori per promuovere l’energia eolica.

 

 

L’ Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Un settore che in Italia ha ampi margini di crescita e notevoli potenzialità. Attualmente siamo il quinto Paese europeo per capacità di produzione eolica installata. Nel 2015 la nostra nazione, assieme ad altri 193 Stati membri dell’ONU, ha aderito all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Un programma che prevede una transizione sempre maggiore verso forme di energia pulita. L’Italia ha raggiunto con un po’ di anticipo gli obiettivi del 2020; con il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima si punta ad arrivare al 2030 con il 30% di energie ottenuto da fonti rinnovabili. Un traguardo importante in cui il vento può giocare un ruolo chiave, coprendo il 10% del consumo energetico lordo nazionale e creando oltre 60.000 posti di lavoro.

 

 

Diffusione dell’eolico anche tra i cittadini privati

L’energia eolica si sta diffondendo anche “in piccolo”, tra i privati cittadini, con l’installazione dei cosiddetti impianti mini eolici. Si tratta di piccole pale eoliche con relativi dispositivi, adatte anche alle abitazioni private (nelle versioni XS e S). Possono produrre fino a 200 kW di energia, garantendo un considerevole risparmio energetico. Naturalmente, la loro efficacia dipenderà dall’esposizione al vento dell’edificio presso cui vengono installate.

 

 

Il mondo dell’energia eolica si rivela quindi un settore promettente in fase di espansione. Una tecnologia che, assieme ad altre, ci avvicina sempre più all’idea di un futuro veramente green.

 

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