21 giugno, arriva l’estate! Ecco come la bella stagione influenza corpo e psiche
estate

21 giugno, arriva l’estate! Ecco come la bella stagione influenza corpo e psiche

di  Ugo Cirilli

 

 

Il 21 giugno come tutti sanno è il solstizio d’estate, che sancisce ufficialmente l’arrivo, tanto atteso, di una stagione amatissima!

Da un punto di vista astronomico, in questa data la Terra, nella sua orbita, si trova ad avere il Sole posizionato nel punto più alto rispetto all’orizzonte. Per questo, si tratta della giornata con il maggior numero di ore di luce nell’anno.

Evento celebrato da tante tradizioni, associato a un’idea di vita e rinascita, oggi sappiamo che l’arrivo dell’estate può portare dei cambiamenti a livello psicofisico.

 

hello-summer

 

 

Più ore di luce? La serotonina ringrazia!

I neuroni del cervello comunicano tra loro grazie a sostanze che agiscono da “messaggeri”: i neurotrasmettitori. Uno di questi è la serotonina, coinvolta in diversi processi importanti e associata anche al buonumore.

Il sole stimola il rilascio di serotonina nell’organismo e l’estate è la stagione “solare” per eccellenza. In inverno, invece, oltre alla minore esposizione ai raggi, la serotonina è inibita anche dalla maggiore presenza nel nostro corpo di una proteina chiamata SERT.

 

 

divertimento

 

Non è quindi necessario essere meteoropatici per sperimentare variazioni d’umore legate al meteo e alla stagionalità! Un maggior brio estivo, così come una vaga malinconia apparentemente senza spiegazioni nella stagione fredda, possono avere spiegazioni non patologiche.

Abbiamo visto un’associazione tra la bella stagione e il buonumore: attenzione però alle persone colpite da depressione. Il clima di spensieratezza estivo rischia di aggravare il malessere di cui sono vittime. Questi individui possono infatti sentire un divario, più forte che nel resto dell’anno, tra il loro stato d’animo e quello altrui.

 

 

 

Non solo serotonina: altri benefici del sole (con qualche accorgimento)

Non è solo la sfera psicologica a beneficiare dalla maggiore esposizione al sole dell’estate. La luce solare stimola anche il metabolismo della vitamina D, che ha un ruolo fondamentale nella salute delle ossa e dei denti.

Così, i raggi della stella madre del nostro sistema solare possono rappresentare anche un fattore di prevenzione, contro l’osteoporosi e i dolori articolari e reumatici.

Non dimentichiamo però che l’esposizione deve essere graduale e accompagnata da opportune protezioni, scelte anche in base al proprio fototipo.

 

protezione

 

I raggi ultravioletti penetrano infatti in profondità nell’epidermide: l’abbronzatura rappresenta una difesa della pelle da tale “bombardamento”.

Esporsi incautamente mette a rischio la salute, soprattutto quella dei fototipi più chiari. Un filtro solare, possibilmente con protezione contro i raggi UVA e UVB  riduce il rischio di scottature e lesioni benigne, ma anche di problematiche più gravi come il melanoma. Particolare attenzione deve essere rivolta ai bambini.

 

Tutti al mare

Un altro simbolo dell’estate è il bagno in mare, che offre ristoro dall’assedio della calura.

L’acqua marina non porta solo refrigerio, ma anche diversi benefici all’organismo. Ad esempio, grazie alla presenza di diversi minerali ha un’azione antinfiammatoria utile contro gli eccessi di sebo, i punti neri, la psoriasi e l’acne seborroica. Può inoltre giovare alla microcircolazione e avere effetti di rilassamento muscolare, poiché favorisce il galleggiamento.

Come per il sole, anche approcciarsi al mare richiede prudenza: non fingiamoci provetti nuotatori se non lo siamo!

 

mare

 

 

L’estate e il sonno

L’estate porta un soffio di vitalità e brio; inoltre, l’allungarsi delle giornate può spingerci a trascorrere più tempo all’aria aperta. A intraprendere, insomma, uno stile di vita più attivo e “outdoor” di quello del resto dell’anno. Tanta attività e tante ore di luce possono avere però una conseguenza poco piacevole: i problemi di insonnia, accentuati magari dall’afa.

 

 

In tali casi è più che mai importante adottare sane abitudini serali, evitando cibi pesanti e bevande eccitanti a cena e cercando, possibilmente, di non cedere alla tentazione di andare a letto più tardi. Il mantenimento di orari e routine serali nell’arco dell’anno è considerato un importante fattore di “igiene del sonno”.

Pronti a vivere la bella stagione al top? Buona estate a tutti!

Questo articolo è un testo puramente informativo e non rappresenta in nessun modo prescrizioni o consigli medici.

 

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