Oscar 2020: una notte di stelle a Los Angeles

Oscar 2020: una notte di stelle a Los Angeles

 

di  Ugo Cirilli

 

 

Il mondo del cinema ha un duplice fascino per ogni appassionato: da un lato la magia della narrazione, il trionfo della fantasia; dall’altro, lo star system con i suoi lati glamour e le personalità carismatiche. Due dimensioni che si incontrano nella notte degli Oscar, quando giornalisti, critici e cinefili commentano i film in gara e le celebrities che affollano il Dolby Theatre di Los Angeles.

L’appuntamento per l’edizione 2020, la numero 92, è per il 9 febbraio. Come sempre l’Accademia delle Arti Cinematografiche, formata da circa 8000 professionisti del cinema, con una lunga votazione ha selezionato titoli e nomi in lizza per gli Academy Awards.

Il film che ha ottenuto più candidature, ben 11, è l’acclamato “Joker” con Joaquin Phoenix. La pellicola, che racconta le origini della follia del nemico di Batman, è candidata ad esempio nelle categorie miglior film, migliore colonna sonora, miglior montaggio e miglior attore protagonista.

 

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@shutterstock

 

La concorrenza è comunque agguerrita: in gara per il titolo di miglior film troviamo anche, tra gli altri, “C’era una volta… a Hollywood” di Quentin Tarantino e “Piccole donne” di Greta Gerwig, tratto dal romanzo di Louisa May Alcott e già vincitore dello USC Scripter Award, dedicato agli sceneggiatori. Una premessa che potrebbe portare alla regista e sceneggiatrice l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale.

Si preannuncia una sfida molto combattuta anche quella per la migliore pellicola straniera: se alcuni pronostici danno per favorito il sudcoreano “Parasite” di Bong Joon-ho, tra commedia e noir a sfondo sociale (in gara anche come miglior film), gli altri concorrenti sono il nuovo film autobiografico di Pedro Almodovar, “Dolor y gloria”, il crime francese “Les misérables” di Ladj Ly, il poetico inno all’apicoltura “Honeyland” dei macedoni Ljubo Stefanov e Tamara Kotevksa e il polacco “Corpus Christi” di Jan Komasa, protagonista un ex detenuto scambiato per prete.

 

Numeri da record

Quest’edizione degli Oscar si distingue anche per alcuni “record”, ad esempio quello relativo alle presenze femminili, con ben 62 nomination. Scarlett Johansson ne ha conquistate due: migliore attrice protagonista per il drammatico “Storia di un matrimonio” di Noah Baumbach e migliore attrice non protagonista per “JoJo Rabbit” di Taika Waititi, discussa satira sulla seconda guerra mondiale.

Quasi un record, sempre a proposito di “quote rosa”, quello della 25enne Saoirse Ronan: è la seconda attrice più giovane ad aver ricevuto quattro nomination, superata solo da Jennifer Lawrence che ha raggiunto tale primato a 24 anni.

Tra i registi il recordman è invece Martin Scorsese, in gara quest’anno con il gangster movie “The Irishman”: raggiunge così le 9 nomination personali.

 

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Poiché i film emozionano anche grazie alla musica, è giusto citare il primato del compositore John Williams. Con la soundtrack di “Star Wars: l’ascesa di Skywalker” di J. J. Abrams, infatti, l’autore arriva quest’anno a 47 candidature, 52 se si considerano anche quelle per le singole canzoni. Si tratta del numero più alto per un compositore vivente.

Di seguito, l’elenco completo delle nomination. Quali saranno i vincitori? Sale la trepidazione tra i fan della Settima Arte, mentre una notte piena di stelle si fa sempre più vicina.

 

Miglior film

“1917” (Sam Mendes)
“The Irishman” (Martin Scorsese)
“Piccole donne” (Greta Gerwig)
“Jojo Rabbit” (Taika Waititi)
“Joker” (Todd Phillips)
“Storia di un matrimonio” (Noah Baumbach)
“C’era una volta… a Hollywood” (Quentin Tarantino)
“Parasite” (Bong Joon-ho)
“Le Mans 66 – La grande sfida” (James Mangold)

 

Migliore regia

Martin Scorsese (“The Irishman”)
Sam Mendes (“1917”)
Quentin Tarantino (“C’era una volta… a Hollywood”)
Bon Joon-ho (“Parasite”)
Todd Phillips (“Joker”)

 

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Miglior attore protagonista

Joaquin Phoenix (“Joker”)
Adam Driver (“Storia di un matrimonio”)
Leonardo DiCaprio (“C’era una volta… a Hollywood”)
Jonathan Pryce (“I due papi”)
Antonio Banderas (“Dolor y Gloria”)

 

Migliore attrice protagonista

Scarlett Johansson (“Storia di un matrimonio”)
Saoirse Ronan (“Piccole donne”)
Charlize Theron (“Bombshell”)
Renee Zellweger (“Judy”)
Cynthia Erivo (“Harriett”)

 

Miglior attore non protagonista

Tom Hanks (“Un amico straordinario”)
Anthony Hopkins (“I due papi”)
Al Pacino (“The Irishman”)
Joe Pesci (“The Irishman”)
Brad Pitt (“C’era una volta… a Hollywood”)

 

Miglior attrice non protagonista
Laura Dern (“Storia di un matrimonio”)
Scarlett Johansson (“Jojo Rabbit”)
Margot Robbie (“Bombshell”)
Kathy Bates (“Richard Jewell”)
Florence Pugh (“Piccole donne”)

 

Miglior film di animazione
“Dov’è il mio corpo?” (Jérémy Clapin)
“Klaus – I segreti del Natale” (Sergio Pablos)
“Dragon Trainer – Il mondo nascosto” (Dean DeBlois)
“Toy Story 4” (Josh Cooley)
“Missing Link” (Chris Butler)

 

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Migliore film straniero

“Les Misérables” (Francia)

“Honeyland” (Macedonia del Nord)
“Corpus Christi” (Polonia)
“Parasite” (Corea del Sud)
“Dolor y Gloria” (Spagna)

 

Miglior documentario

“American Factory” (Steven Bognar, Julia Reichert)
“The Cave” (Feras Fayyad)
“The Edge of Democracy” (Petra Costa)
“For Sama” (Waad Al-Kateab, Edward Watts)
“Honeyland” (Tamara Kotevska, Ljubomir Stefanov)

 

Miglior cortometraggio documentario

“In the Absence” (Yi Seung-Jun, Gary Byung-Seok Kam)
“Learning to Skateboard in a Warzone (If You’re a Girl)” (Carol Disinger)
“Life Overtakes Me” (Kristine Samuelson, John Haptas)
“St. Louis Superman” (Sami Khan, Smriti Mundhra)
“Walk Run Cha-Cha” (Laura Nix)

Miglior cortometraggio

“Brotherhood” (Meryam Joobeur, Maria Gracia Turgeon)
“Nefta Football Club” (Yves Piat)
“The Neighbor’s Widow” (Marshall Curry)
“Saria” (Bryan Buckley and Matt Lefebvre)
“A Sister” (Delphine Girard)

 

Miglior cortometraggio animato

“Dcera (daughter)” (Daria Kashcheeva)
“Hair Love” (Matthew A. Cherry)
“Kitbull” (Rosana Sullivan, Kathryn Hendrickson)
“Mémorable” (Bruno Collet)
“Sister” (Siqi Song)

 

Migliore sceneggiatura originale

“C’era una volta… a Hollywood”
“Storia di un matrimonio”
“Parasite”
“Cena con delitto – Knives Out”
“1917”

 

Migliore sceneggiatura non originale

“Jojo Rabbit”
“Joker”
“Piccole donne”
“The Irishman”
“I due papi”

 

Migliore colonna sonora

“Joker”
“Piccole Donne”
“Storia di un matrimonio”
“1917”
“Star Wars: L’ascesa di Skywalker”

 

Migliore canzone originale

“I’m Standing With You” da “Atto di fede”
“Into the Unknown” da “Frozen II – Il segreto di Arendelle”
“Stand Up” da “Harriet”
“(I’m Gonna) Love Me Again” da “Rocketman”
“I Can’t Let You Throw Yourself Away” da “Toy Story 4”

 

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Migliore fotografia

“1917”
“C’era una volta… a Hollywood”
“Joker”
“The Irishman”
“The Lighthouse”

 

Migliori effetti speciali

“Avengers: Endgame”
“The Irishman”
“Il re leone”
“1917”

Star Wars: l’ascesa di Skywalker”

 

Miglior trucco/migliori acconciature

“Bombshell”
“Joker”
“Judy”
“Maleficent – Signora del Male”
“1917”

 

Migliore scenografia

“The Irishman”
“1917”
“C’era una volta… a Hollywood”
“Parasite”
“Jojo Rabbit”

 

Migliori costumi

“Joker”
“Piccole donne”
“C’era una volta… a Hollywood”
“The Irishman”
“Jojo Rabbit”

 

Miglior montaggio

“Le Mans 66 – La grande sfida”
“The Irishman”
“Parasite”
“Jojo Rabbit”
“Joker”

 

Miglior “sound editing”

“1917”
“Le Mans 66 – La grande sfida”
“Joker”
“C’era una volta… a Hollywood”
“Star Wars: L’ascesa di Skywalker”

 

Miglior montaggio sonoro (“sound mixing”)

“1917”
“Le Mans 66 – La grande sfida”
“Joker”
“C’era una volta… a Hollywood”
“Ad Astra”

 


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