Arcipelago campano
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Arcipelago campano

di  Virginia Torriani

 

 

L’Arcipelago Campano è un arcipelago formato da un gruppo di cinque isole situate ai margini del golfo di Napoli, nel Mar Tirreno: Ischia, Capri, Procida, Vivara e Nisida.

Ischia si trova all’estremità settentrionale del golfo di Napoli, a circa 18 miglia marine da Napoli. Con i suoi 70.043 abitanti è la terza isola più popolosa della penisola italiana dopo Sicilia e Sardegna. Tra i sei comuni che la compongono, quello di Ischia è il più esteso ed è diviso in due parti: Ischia Ponte, con il suggestivo centro storico contraddistinto da vicoli e botteghe antiche, e Ischia Porto, piccolo borgo di pescatori. Il monumento più visitato dell’intera isola è il castello Aragonese, situato ad Ischia Ponte: fu costruito dal tiranno Gerone di Siracusa nel 474 a.C.

Imperdibile, giunti sulla sommità della rocca, una visita alla Cattedrale dell’Assunta, che vide nel 1509 le fastose nozze tra Ferrante d’Avalos e Vittoria Colonna, con la cripta che custodisce gli affreschi della scuola di Giotto.

Ricca di sorgenti salubri e salutari, Ischia conta numerosi centri termali, apprezzati in tutto il mondo. Una delle caratteristiche principali dell’isola è infatti la presenza di un vulcano non vulcano, il Monte Epomeo, un vulcano tettonico ovvero un blocco di crosta terrestre sollevatosi a causa di una spinta magmatica che ha originato le molteplici sorgenti di acqua termale naturale e fumarole.

 

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L’isola di Capri, nonostante non sia l’isola più grande dell’arcipelago, resta una delle più importanti e note al mondo: è rinomata come uno dei luoghi più belli e lussuosi in cui trascorrere le vacanze. Tutto è  suggestivo a Capri: dagli spettacolari giardini di Augusto degli anni Trenta, alla Certosa di San Giacomo, fino alle meravigliose ville fiorite, tra cui Villa Jovis, celeberrima residenza dell’imperatore Tiberio, che domina tutto il Golfo di Napoli,  la Costiera Amalfitana, e il porto di Marina Grande. Per chi ha voglia di un mare limpido e pulito, la celeberrima Grotta Azzurra di Anacapri è una meta imperdibile, così come i Faraglioni, tre picchi immersi nel mare scampati al franamento della costa, che creano uno spettacolare effetto scenografico e paesaggistico. L’isola di Capri, a differenza di Procida ed Ischia, è di origine carsica: un tempo l’isola faceva parte della penisola sorrentina, poi venne sommersa dal mare distaccandosi dalla terraferma, dove oggi si trova lo stretto di Bocca Piccola. La struttura morfologica dell’isola è rimasta molto particolare: presenta delle cime di media altezza e vati altopiani interni, la costa è molto frastagliata e presenta numerose cale e grotte visitabili, nascoste tra le scogliere.

 

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Procida è la terza isola dell’arcipelago campano: a differenza di Capri e di Ischia, è più tranquilla e piccola. I suoi 16 km di costa sono molto frastagliati ed alternano zone basse e sabbiose ad altre rocciose e a picco nel mare. Due le spiagge da raggiungere: la spiaggia del Pozzo Vecchio protagonista in alcune scene del film “Il Postino”, e la spiaggia della Chiaiolella, la più frequentata dell’isola. Alcuni studi geologici eseguiti sul territorio di Procida riconoscono all’isola un’origine prettamente vulcanica: probabilmente l’isola sarebbe nata dall’eruzione di quattro vulcani, facenti parte della zona dei campi flegrei, databili tra 55.000 e 17.000 anni fa e oggi completamente spenti e in gran parte sommersi. Non solo mare: i vicoli e le chiese che caratterizzano il territorio di Procida permettono di abbinare il relax della spiaggia alle bellezze architettoniche del centro storico. Degna di rilievo è l’Abbazia di San Michele Arcangelo che sorge sul promontorio di Terra Murata, a picco sul mare, e testimonia il ruolo che aveva in passato quale centro religioso e culturale dell’isola.

 

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Vivara è un isolotto dalla forma che ricorda una mezza luna o un delfino. Un tempo Vivara e Procida erano una sola cosa, poi successivamente si sono distaccate. Le due isole oggi sono ancora collegate da un ponte che fa da collegamento. Oggi l’isola è disabitata, ma vanta una bellissima riserva naturale statale nella quale si possono trovare molte specie di uccelli: usignoli, codirossoni, monachelle, canapini, cannaiole e pettazzurri.

 

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L’isolotto di Nisida è una piccolissima isola appartenente al gruppo delle isole flegree; non è visitabile perché ospita il carcere penale minorile di Napoli. L’isola di origine vulcanica, corrisponde a ciò che viene chiamato maar, ossia un cratere parzialmente riempito dalle acque.

 

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